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Solo non si vedono i due liocorni Amabile Giusti

Solo non si vedono i due liocorni

Amabile Giusti

Published 2015
ISBN :
ebook
238 pages
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 About the Book 

Alice ha undici anni e prega Dio di non farla somigliare alla madre, una donna dal passato spregiudicato che il paese addita ancora mormorando, o alla sorella, che ha vent’anni ma brontola come una vecchia e si trucca da strega per fare dispetto aMoreAlice ha undici anni e prega Dio di non farla somigliare alla madre, una donna dal passato spregiudicato che il paese addita ancora mormorando, o alla sorella, che ha vent’anni ma brontola come una vecchia e si trucca da strega per fare dispetto a chi la guarda. Le sarebbe piaciuto avere qualcosa del padre, ma non sa bene com’è fatto, perché dieci anni prima è scomparso in mare di notte lasciandole come eredità un nome da pesce e nemmeno una foto. Così, deve accontentarsi di un patrigno che porta i soldi a casa e parla poco. Il suo unico sogno è quello di interpretare la Madonna in occasione della festa religiosa più importante del paese, e questo sogno le dà la forza per sorridere anche quando non c’è ragione per sorridere.Nico ha quattordici anni e non gli importa di niente tranne che di schivare abbastanza rapidamente le botte di suo padre. Gli sarebbe piaciuto conoscere la madre, ma è morta di parto. La sua unica speranza è che Mara, la compagna di scuola di cui è innamorato, la smetta di volerlo salvare e non lo guardi come se fosse la vittima di un mostro.Sullo sfondo di un sud geograficamente impreciso ma peculiare, alla fine degli anni 80, durante unestate caldissima, nasce e si evolve la parabola dell’amicizia tra due ragazzi che guardano il mondo da due angolazioni apparentemente diverse, accomunate dallo stesso disincanto.L’innocente fiducia di Alice cela un mondo interiore duro e pragmatico, senza favole e senza pace, nel quale per ottenere ciò che si vuole si può anche forzare la mano al destino senza alcuna paura dell’inferno.La smaliziata irruenza di Nico nasconde una fragilità cristallina e una devastante tenerezza, un senso di tradimento e di abbandono, e l’eterna e mai ammessa paura del dito di Dio per tutti i suoi errori, dal primo e più grave – aver ucciso la madre nascendo – all’ultimo - aver letteralmente rubato in chiesa.Intorno a loro si muovono personaggi secondari di grande forza, personaggi invadenti come Dante, il padre di Nico, che parla solo con le mani e le bottiglie impugnate come bastoni, o defilati come Chicchina, la madre di Alice, che non conosce altra lingua oltre il dialetto ma si arrabbia se le figlie lo parlano e si batte il petto per farsi perdonare qualcosa di imperdonabile. Personaggi come Assunta, la sorellastra di Alice, che si fa chiamare Sunny, non usa parole se non ringhiose e ha occhi teneri solo per il suo cane- Rocco, suo padre e patrigno di Alice, un David Niven dei poveri con la cravatta sempre sgualcita e le idee troppo chiare su poche cose, e Mara, la compagna di scuola di Nico un po’ angelo e un po’ teppista.Una drammatica storia sull’estinzione dell’innocenza: come nella filastrocca da cui trae il titolo, Alice e Nico non saliranno sull’Arca e la loro purezza farà la fine dei due liocorni leggendari, incantevoli creature dall’anima buona di cui non è rimasta traccia sulla terra.